██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Tausert
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwcqTausert (anche Tausret o Twosret) (... – 1189 a.C. circa) è stata una regina egizia della XIX dinastia, di cui fu l'ultimo esponente. Il regno di Tausert venne associato dallo storico ellenistico Manetone alla guerra di Troia, infatti così riportano i suoi antichi epitomatori: Thuoris, che in Omero è chiamato Polibo, marito di Alcandra e nel cui tempo Troia fu presacite-ref-tyldesley-2006-2-0[2]. La tradizione vuole che abbia governato l'Egitto per 7 anni, ma questo computo include necessariamente i 6 anni del regno di Siptah, suo predecessorecite-ref-3[3]: Tausert si appropriò degli anni del regno precedente, contandoli come propri. Il suo regno personale sarebbe durato, invece, un anno e mezzo tra il 1191 a.C. e il 1189 a.C. - anche se non è improbabile che abbia regnato per 2 anni completi e anche di più, come suggerisce un riferimento al 9º anno di regno scoperto nel suo tempio funerario a Gurnacite-ref-4[4]. Il suo nome regale, Sitra-Meriamon, significa Figlia di Ra, amata da Amoncite-ref-5[5].
Contents
• Famiglia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Famiglia
L'anno di nascita di Tausert è sconosciuto. Fu verosimilmente figlia di mwhgMerenptah (1213 a.C. - mwia1203 a.C.cite-ref-6[6]), tredicesimo figlio e immediato successore di mwjqRamses il Grande, e forse sua madre fu la regina mwjgTakhat. In questo caso, sarebbe stata sorella del faraone usurpatore mwjwAmenmesse (ca. 1202 a.C. - 1199 a.C.cite-ref-7[7]). Tausert divenne la seconda delle tre mwlaGrandi spose reali di mwlqSeti II, dopo Takhat II e prima di una certa Tiaa. Non si conoscono figli maschi di Seti II e Tausert, ma la tomba mwlgKV56, nella mwlwValle dei Re, era probabilmente la sepoltura di una loro figliacite-ref-0-8-0[8].
Regina consorte, reggente e faraone
Regina consorte di Seti II
mwoaTheodore Davis individuò tracce della regina Tausert e di suo marito su alcuni gioielli nascosti nella tomba mwoqKV56 della mwogValle dei Re. In questa tomba furono anche scoperti gioielli appartenenti a Ramesse II.
Non esiste una conclusione univoca sul destinatario della tomba KV56. Alcuni, come mwrwCyril Aldred, ipotizzarono che fosse la sepoltura di una figlia di Seti II e Tausert, mentre altri mwsaegittologi, fra cui mwsqGaston Maspero, ritennero che si trattasse di un semplice nascondiglio di pezzi del corredo funerario di Tausertcite-ref-0-8-1[8].
Reggente di Siptah
Dopo la morte di suo marito Seti II, intorno al 1193 a.C., Tausert divenne mwuareggente dell'adolescente re mwuqSiptah (che divenne faraone tra i 10 e 12 anni d'età), affiancata dall'astuto mwugcancelliere Bay - che alcuni hanno identificato con un tale Irsu menzionato nel mwuwGrande Papiro Harriscite-ref-9[9]. La posizione di questo alto funzionario d'origine asiatica alla corte di Siptah era tanto elevata che:
«in varie raffigurazioni del faraone, il cancelliere è ritratto nelle stesse dimensioni del re, la prima occasione in cui un non nobile venne rappresentato in questo modo»
(Callendercite-ref-kmt-52-10-0[10])
(infatti l'mwzqarte ufficiale egizia prevedeva che il faraone venisse ritratto in scala maggiore rispetto a ogni altro personaggio, con l'unica eccezione delle mwzgdivinità). Tausert era la matrigna di Siptah; sua madre era infatti Sutailja (o Shoteraja), come si evince da un rilievo conservato al mwzwLouvre (E 26901) in cui i nomi di Siptah e di questa mwaaconcubina reale mwaqcananea sono affiancaticite-ref-kmt-52-10-1[10].
Signora dell'Alto e del Basso Egitto
Quando Siptah morì, intorno ai 18 anni d'età, Tausert si attribuì prerogative e protocollo reali, definendo sé stessa mweqFiglia di mwegRa, Signora di Ta-Merit, Tausert di mwewMutcite-ref-tyldesley-2006-2-1[2], e contando i propri anni di regno dalla morte di Seti II, per censurare l'esistenza del giovane Siptah. Nella tomba che destinò a sé stessa, la mwgaKV14, Tausert modificò le pitture in cui veniva rappresentata accanto a Siptah, sostituendolo con figure di Seti II. In virtù di tale mwgqcondanna postuma, taluni hanno creduto che Siptah non fosse figlio del faraone legittimo Seti II, di cui Tausert fu consorte, ma del faraone usurpatore mwggAmenmesse, di cui era sorella. La questione resta altamente dibattuta. Come era accaduto quasi tre secoli prima con l'ascesa al trono della regina mwgwHatshepsut, la presenza di una donna che governasse nel proprio diritto provocò alcune incertezze nel protocollo reale. Tausert non giunse a farsi rappresentare come un uomo con la barba posticcia ma, in una statua a mwhaEliopoli in cui è raffigurata come una donna, la mwhqtitolatura è una mistura di epiteti femminili e maschilicite-ref-2-11-0[11]. Tausert ricoprì anche la carica di mwigSposa del dio, in riferimento ad mwiwAmon di mwjaTebe, carica di notevole prestigio e con una grande valenza politica: nel tempio di mwjqAmada è rappresentata in queste vesti.
Nonostante per anni gli egittologi siano stati del parere che Tausert abbia regnato con il sostegno di Bay, talvolta dipinto come una vera e propria mwmaeminenza grigia, una scoperta recentemente resa pubblica nel mwmq2000 da parte di Pierre Grandet (BIFAO 100) prova incontrovertibilmente che Bay fu giustiziato per ordine di re Siptah nel 5º anno del suo regno. Si tratta di un coccio, od mwmgostrakon (IFAO 1864), con iscrizioni in mwmwcaratteri ieratici che riportano l'annuncio fatto agli artigiani e agli operai di mwnaDeir el-Medina della decisione del faraone. Non si conoscono le ragioni dell'azione di Siptah contro Baycite-ref-12[12]. Il recto del reperto riporta:
«Anno 5, III Shemu, giorno 27. In questo giorno è venuto lo scriba della tomba, Paser, annunciando: Il Faraone - Vita, Prosperità, Salute - ha ucciso il grande nemico Bay.»
(ostrakon IFAO 1864cite-ref-13[13])
È probabile che il regno autonomo di Tausert sia durato pochi anni, dal 1189 al 1186 a.C., mentre altri le attribuiscono una durata inferiore, di 1 anno o 1 anno e mezzo.
Monumenti e iscrizioni
Forse, durante il suo regno, furono condotte varie spedizioni minerarie verso i giacimenti di mwqqturchese del mwqgSinai, mentre esistono sue statue a mwqwEliopoli e a mwraTebe. Il suo nome è stato rintracciato ad mwrqAbido, mwrgErmopoli, mwrwMenfi e in mwsaNubia. Iscrizioni riconducibili a Tausert compaiono in varie località:
• una statua doppia di Siptah e Tausert, conservata alla mwugGliptoteca di mwuwMonaco di Baviera (n.122). Siptah è seduto sulle gambe di Tausertcite-ref-2-11-2[11].
• una statua a Eliopoli raffigura Tausert e i suoi nomi presentano una mistura di epiteti maschili e femminili (la regina compare come una donna)cite-ref-2-11-3[11].
• un cartiglio con il suo nome, forse proveniente da Qantir, nel Delta.
• i nomi di Siptah e Tausert sono stati rinvenuti, associati, nelle miniere di turchese di mwxwSerabit el-Khadim e Timna, nel mwyaSinaicite-ref-3-14-0[14].
• Tausert edificò per sé un tempio funerario presso il mw1qRamesseum, ma non fu mai terminato e gli scavi condotti da mw1gFlinders Petrie nel sito, nel mw1w1897, sono stati parziali. Recenti scavi più approfonditi, condotti da Richard H. Wilkinson e Pearce Paul Creasman, hanno rivelato una struttura più complessa di quanto si ritenesse.
Fine del regno di Tausert
Il suo regno terminò con una mw6gguerra civile che segnò la caduta definitiva della mw6wXIX dinastia e della stirpe di mw7aRamesse II, e l'ascesa della mw7qXX dinastia. Il conflitto è documentato dalla stele sull'mw7gisola Elefantina eretta dall'immediato successore mw7wSethnakht, fondatore della nuova dinastia. Non è noto se la regina Tausert abbia visto la propria fine per la guerra o per uno scontro a palazzo, o se sia morta di morte naturale; in quest'ultimo caso, è verosimile che lo scontro da cui Sethnakht emerse vittorioso si sia originato all'interno della corte dopo la morte della regina. Il mw8aPapiro Harris lascia supporre che vi sia stato, al termine della dinastia, un periodo di vacanza del trono, ossia un periodo in cui nessuno ricoprì il rango di sovrano; tale affermazione non è però supportata da altre prove storiche, fermo restando che si trattò di un periodo di disgregazione e di grande debolezza del potere centrale.
Damnatio memoriae di Tausert
In ogni caso, Sethnakht e suo figlio mw9aRamesse III descrissero successivamente il tramonto della XIX dinastia come un'epoca di caos; il primo usurpò la mw9qtomba congiunta di Seti II e Tausert nella mw9gValle dei Re, apportando alcune modifiche e rendendola la più profonda della Valle, ma provvide a una degna sepoltura solo per Seti nella mw9wKV15 mentre sostituì le immagini di Tausert nella KV14 con raffigurazioni di sé stessocite-ref-4-15-0[15]. Queste decisioni dimostrerebbero il giudizio sfavorevole, e forse l'astio, di Sethnakht nei confronti di Tausertcite-ref-16[16].
Il figlio di Sethnakht, Ramesse III, escluse Tausert e Siptah dalla lista dei sovrani d'Egitto che fece realizzare nel grande mwaqetempio di Medinet Habu, come atto di delegittimazione nei loro confronti agli occhi del popolocite-ref-17[17]cite-ref-18[18]. Sembra possibile che Sethnakht abbia spodestato Tausert durante una guerra civile.
Sepoltura
La tomba di Tausert, la mwarqKV14 della mwaruValle dei Re, ha una storia confusa e complicata. Fu iniziata durante il regno di Seti II. Alcune scene presentano Siptah accompagnato da Tausert, ma successivamente il nome di Siptah fu raschiato e sostituito con quello di Seti II, certamente da parte della regina mentre il sarcofago di quest'ultima fu riciclato nella tomba mwaryKV13 per la mummia del principe Amonherkhepeshef, figlio del faraone mwargRamesse VI, mezzo secolo dopo la morte di Tausert.
La tomba fu poi usurpata da Sethnakht, che la modifico al punto di farla diventare la più profonda della Valle. Hartwig Altenmüller ha ipotizzato che la mummia di Seti II sia stata prima inumata in una camera della KV14 e successivamente traslata nella mwaroKV15; altri studiosi hanno criticato questa ricostruzionecite-ref-4-15-1[15].
Il sarcofago di Tausert, ritrovato spezzato in più pezzi, dopo 20 anni di restauri nel 2019 è stato ricomposto ed esposto al pubblico nel mwasamuseo di Luxor per la prima volta. Il sarcofago è in mwasegranito rosso, lungo 2,80 metri, largo 1,20 e dal peso di 6 tonnellate; è decorato ai lati con i quattro figli di mwasiHorus e preghiere per la defunta.
Non si hanno notizie della mwasqmummia di Tausert e alcuni ipotizzano che Setnakht possa essere giunto a distruggerla, massimo atto di spregio nella mwasureligione egizia, in linea con le sue iniziative contro la memoria della regina - ma di ciò non si hanno prove specifiche. Per una mummia femminile scoperta nel mwasy1898 nella tomba mwascKV35, nota come mwasgDonna Sconosciuta D, è stata suggerita l'identificazione con Tausertcite-ref-19[19], ma anche di ciò non si hanno prove eccetto la tecnica di mwas0mummificazione coerente con quella in voga durante la XIX dinastia e la sua collocazione in mezzo ad altre mummie reali.
Titolatura
| Nome Horo | Giuseppe Flavio | anni di regno | Sesto Africano | anni di regno | Eusebio di Cesarea | anni di regno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Kha nekhet Merimaat | non citata | | Thuoris | 7 | Thuoris | 7 |
Note
cite-note-11. mwaesPeter Clayton, mwaewmwae0Chronicle of the Pharaohs, Thames & Hudson Ltd, 1994, pp.mwae4 mwae8156, 158.
cite-note-33. ↑ mwaf4mwaf8Erik Hornung, Rolf Krauss & David Warburton (cur.), mwagaHandbook of Ancient Egyptian Chronology, Leida, Brill, 2006, p.mwage 214.
cite-note-44. ↑ mwagumwagymwagcField work, su mwaggegypt.arizona.edu. mwagkURL consultato il 18 dicembre 2016 mwago(archiviato dall'mwagsurl originale l'11 aprile 2021).
cite-note-55. ↑ mwag8Peter Clayton, mwahamwaheChronicle of the Pharaohs, Thames & Hudson Ltd, 1994, p.mwahi mwahm158.
cite-note-66. ↑ mwahcmwahgJürgen von Beckerath, mwahkChronologie des Pharaonischen Ägypten, Magonza, 1997, p.mwaho 190.
cite-note-77. ↑ mwah4Edward Wente & Charles Van Siclen III, mwah8A Chronology of the New Kingdom, p.mwaia 218.
cite-note-0-88. ↑ mwaiymwaicmwaigKV 56 (Unknown), su mwaikthebanmappingproject.com. mwaioURL consultato il 18 dicembre 2016 mwais(archiviato dall'mwaiwurl originale il 26 settembre 2008).
cite-note-99. ↑ James Henry Breasted, mwajaAncient Records of Egypt, Quarta Parte, § 398.
cite-note-kmt-52-1010. ↑ mwajyGae Callender, mwajcThe Cripple, the Queen & the Man from the North, in mwajgKMT, vol.mwajk 17, n.mwajo 1, primavera 2006, p.mwajs 52.
cite-note-2-1111. ↑ mwakuVivienne G. Callender, mwakyQueen Tausret and the End of Dynasty 19, in mwakcStudien zur Altägyptischen Kultur, vol.mwakg 32, 2004, pp.mwakk 81-104.
cite-note-1313. ↑ mwalyPierre Grandet, mwalc"L'execution du chancelier Bay O.IFAO 1864", in mwalgBIFAO, n.mwalk 100, 2000, pp.mwalo 339-345.
cite-note-3-1414. ↑ mwamaItamar Singer, mwameMerneptah's Campaign to Canaan, in mwamiBulletin of the American Schools of Oriental Research, n.mwamm 269, febbraio 1988, pp.mwamq 1-10.
cite-note-4-1515. ↑ mwamomwamsmwamwKV 14 (Tausert and Setnakht), su mwam0thebanmappingproject.com. mwam4URL consultato il 19 dicembre 2016 mwam8(archiviato dall'mwanaurl originale il 6 giugno 2017).
cite-note-1616. ↑ mwanqHartwig Altenmüller, mwanu"The Tomb of Tausert and Setnakht", in Kent R. Weeks (a cura di), mwanyValley of the Kings, New York, Friedman/Fairfax Publishers, 2001, pp.mwanc 222-231.
cite-note-1717. ↑ mwansmwanwEpigraphic Survey, Medinet Habu IV: Festival Scenes of Ramesses III, in mwan0University of Chicago Oriental Institute Publications, vol.mwan4 51, Chicago, The University of Chicago Press, 1940, tav. 203.
cite-note-1818. ↑ mwaoiDonald B. Redford, mwaomPharaonic King-Lists, Annals, and Day-Books: A Contribution to the Study of the Egyptian Sense of History, in mwaoqSSEA Publication, vol.mwaou 4, Mississauga (Canada), Benben Publications, 1986, pp.mwaoy 36-37.
cite-note-1919. ↑ mwaoomwaosmwaowLearn about Unidentified Mummies from the Theban Royal Necropolis, su mwao0anubis4_2000.tripod.com. mwao4URL consultato il 19 dicembre 2016.
Bibliografia
• mwapiFederico Arborio Mella, L'Egitto dei faraoni, Milano, Mursia, 1976, ISBN 88-425-3328-9.
• mwapqFranco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Bologna, Bompiani, 2003, ISBN 88-452-5531-X.
• mwapyAlan Gardiner, La civiltà egizia, Torino, Einaudi, 1997, ISBN 88-06-13913-4.
• mwapgAlfred Heuss et al., I Propilei, I, Verona, Mondadori, 1980, SBN VEA0067065.
• mwapoUniversità di Cambridge, Storia Antica. II, 3. Il Medio Oriente e l'area Egea 1380-1000 a.C., Milano, Il Saggiatore, 1975, SBN RAV0093588.
• mwapwMario Tosi, Tausert, l'ultima regina, Torino, Ananke, 2007, ISBN 978-88-7325-163-7.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tausert
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Tausert, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwaqmEgitto, su geocities.com. URL consultato il 16 agosto 2005 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2009).
• mwaqu(EN) Sito, su digitalegypt.ucl.ac.uk.
• mwaqc(EN) Sito, su ancient-egypt.org.
• mwaqk(EN) Sito, su nemo.nu.
• mwaqs(DE) Sito, su eglyphica.de.